Discussione:
Giappone non abbandona il nucleare
(troppo vecchio per rispondere)
Roberto Deboni DMIsr
2011-05-12 12:15:13 UTC
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http://www.usatoday.com/money/topstories/2011-05-07-733815698_x.htm

"Deputy Chief Cabinet Secretary Yoshito Sengoku also said no reactors
other than the three units at the Hamaoka power plant in central Japan
would be shuttered over quake and tsunami concerns."

ovvero, a parte l'impianto Hamaoka, no si chiedera' lo spegnimento di
altri reattori.

"The government evaluated Japan's 54 reactors for quake and tsunami
vulnerability after the March 11 disasters that heavily damaged the
Fukushima Dai-ichi plant in northeast Japan."

Tutto e' nato dal fatto che si ipotizza una elevata probabilita' (87%)
entro i prossimi 30 anni di un terremoto di grado 8 o peggio nell'area in
cui si trova la centrale nucleare di Hamaoka che oltretutto sembra si
trovi sopra una faglia, ovvero un area dove pezzi della crosta terrestre
si muovono seperatamente, fessurando il terreno.

"Chubu Electric Power Co., which runs the Hamaoka plant, is still
considering the government's request to shut the reactors while the
utility builds a seawall and improves backup systems to protect the
reactors from a major earthquake and tsunami."

L'azienda elettrica Chubu pero' afferma che i reattori possono
tranquillamente sopportare le scosse piu' forti e che lo spostamento
dovuto dalla faglia non e' un problema. Per questo sta' provvedendo alla
vera novita' insegnata da Fukushima, ovvero all'esistenza di super-
tsunami di oltre dieci metri. Percio', stanno lavorando ora per costruire
una barriera lunga 1,5 km ed alta 15 metri sul pianoro che si trova la
centrale.

Chubu Electric nega una pericolosita' della centrale Hamaoka, ed invero
e' uno dei quelli meglio funzionanti del Giappone. Notare che nella
centrale ci sono due vecchi reattori spenti nel 2009. Dei tre in
funzione, uno e' stato costruito nel 1983-87, quindi include gia' i dati
dell'esperienza di Three Mile Island, gli altri due sono ancora piu'
moderni, uno costruito nel 1989-1993 ed uno nel 2000-2004.
C'e' un problema nelle turbine dell'impianto piu' nuovo, ma non riguarda
l'area nucleare.

Chubu Electric fa presente che Hamaoka produce il 10% della elettricita'
e che se viene spenta, non sara' in grado di coprire la punta estiva
della domanda elettrica.

Sara' interessante vedere come finisce, anche perche' non esiste
precedente in Giappone di una cosa del genere, ove il governo chiede lo
spegnimento di reattori nucleari. Infatti in Giappone le aziende nucleari
sono separate dallo Stato. Indubbiamente, per Chubu Electric spegnere un
reattore nuovo entrate in rete nel 2005 e' un danno rilevante,
paragonabile solo a quello perpretato dal governo italiano con riguardo a
Caorso (pero' nel caso italiano il danno e' stato al bilancio pubblico,
perche' ENEL era ancora una azienda statale).

Suppongo che si il governo giapponese la spuntasse, dovra' rimborsare
Chubu Electric (ed i detrattori del nucleare, griderano gioiosi al
finanziamento pubblico, come se l'indennizzo di un esproprio fosse
equiparabile ad un finanziamento ...).
--
Roberto Deboni

[Messaggio Usenet via Tiscali su text.giganews.com. Se leggete via Web il
sottoscritto informa che non conosce o partecipa al sito/forum Web.]
Archimede Pitagorico
2011-05-12 18:22:35 UTC
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Post by Roberto Deboni DMIsr
http://www.usatoday.com/money/topstories/2011-05-07-733815698_x.htm
"Deputy Chief Cabinet Secretary Yoshito Sengoku also said no reactors
other than the three units at the Hamaoka power plant in central Japan
would be shuttered over quake and tsunami concerns."
ovvero, a parte l'impianto Hamaoka, no si chiedera' lo spegnimento di
altri reattori.
perche' siccome il Giappone non ha la bacchetta magica non puo' chiudere
dall'oggi al domani tutte le centrali nucleari, ma solo le piu'
pericolose. Tuttavia non proseguira' il piano di espansione nucleare, in
cio' ricalcando la stessa strada seguita dagli USA dopo Three Mile Island.

Ecco come stanno le cose:

Disastro di Fukushima: il Giappone fa dietrofront sul nucleare
11 Maggio 2011

Energia rinnovabile e risparmio energetico saranno i pilastri della
politica energetica del Paese del Sol Levante. Lo ha annunciato ieri nel
corso di una conferenza stampa il primo ministro giapponese Naoto Kan
spiegando che, alla luce del disastro nucleare di Fukushima, il governo
ha deciso di rinunciare al progetto di aumentare l'impiego dell'energia
nucleare.

Il progetto prevedeva l'apertura di altri 14 reattori nucleari per
aumentare entro il 2030 dal 30 al 50% la percentuale di elettricità
prodotta da centrali nucleari, affidando il 20% ad energie rinnovabili.
Secondo quanto affermato dal premier nipponico la percentuale affidata
alle energie rinnovabili verrà però ora rivista.

Le dichiarazioni di Naoto Kan riguardo ai piani energetici del Giappone
sono state accolte positivamente da Greenpeace. Secondo l'associazione le
affermazioni del premier giapponese “sono un'ulteriore dimostrazione che
l'energia nucleare è definitivamente al tramonto”.

“Non abbiamo bisogno di aspettare nuovi disastri”, ha affermato Salvatore
Barbera, responsabile della campagna Nucleare di Greenpeace Italia,
sottolineando la necessità che i governi di tutto il mondo, seguendo
l'esempio del Giappone, cambino le proprie politiche energetiche puntando
sulle energie pulite e rinnovabili. Barbera ha fatto quindi riferimento
alla situazione italiana definendo i progetti di Palazzo Chigi sul ritorno
al nucleare “sempre più anacronistici e fuori da ogni logica”.

E mentre il Presidente del Consiglio italiano continua a vagheggiare un
futuro atomico per il nostro Paese, il primo ministro giapponese decide
di rinunciare al suo stipendio da premier fino alla conclusione della
crisi nucleare di Fukushima, nella quale il Governo ammette di avere una
grande responsabilità, come la compagnia elettrica Tepco.

Quest'ultima, a sua volta, ha chiesto aiuti economici statali al governo
di Tokyo al fine di poter fare fronte ai pesantissimi indennizzi che
dovrà versare per risarcire i danni provocati dalla fuoriuscita di
radioattività dall'impianto di Fukushima Daiichi.

Stando alle ultime notizie dal Giappone, insomma, sembra essere arrivato
il tempo dei mea culpa e dei buoni propositi per il futuro. Purtroppo però
né i dietrofront del governo nipponico sul programma nucleare né i
risarcimenti in denaro potranno evitare le conseguenze della più grave
catastrofe atomica dai tempi di Chernobyl.

fonte: http://www.ilcambiamento.it
--
http://www.sireferendum2011.it

http://www.fermiamoilnucleare.it

http://www.referendumacqua.it

Il referendum del 12 e 13 giugno 2011
e' l'unica votazione in cui non eleggi
nessun rubastipendio, ma voti per difendere
la tua casa, i tuoi figli, la tua salute,
il tuo portafogli, i tuoi diritti.
Non mancare, non dargliela vinta.
Vota SI contro il nucleare.
AleTV
2011-05-12 18:40:16 UTC
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Post by Archimede Pitagorico
Stando alle ultime notizie dal Giappone, insomma, sembra essere arrivato
il tempo dei mea culpa e dei buoni propositi per il futuro. Purtroppo però
né i dietrofront del governo nipponico sul programma nucleare né i
risarcimenti in denaro potranno evitare le conseguenze della più grave
catastrofe atomica dai tempi di Chernobyl.
Paura paura...
Ovviamente le conseguenze è bene non dirle per evitare figurine di merdina?
:-)))
Archimede Pitagorico
2011-05-12 19:17:35 UTC
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Post by AleTV
Post by Archimede Pitagorico
Stando alle ultime notizie dal Giappone, insomma, sembra essere
arrivato il tempo dei mea culpa e dei buoni propositi per il futuro.
Purtroppo però né i dietrofront del governo nipponico sul programma
nucleare né i risarcimenti in denaro potranno evitare le conseguenze
della più grave catastrofe atomica dai tempi di Chernobyl.
Paura paura...
Ovviamente le conseguenze è bene non dirle per evitare figurine di
merdina? :-)))
il fatto che tra le 80mila e 117mila persone non potranno tornare ad
abitare nelle loro case, o quanto meno a ricostruire le loro case e le
loro vite nei luoghi di sempre, a te sembra una barzelletta su cui ridere
mentre pontifichi di ipotetiche figure di merda.

Ai lettori segnalo il livello di fanatismo ed infantilismo di questi
fanatici nuclearisti. E ricordo l'assoluta necessita' di andare a votare
il 12 giugno 2011 per ricacciare questi topi e le loro follie nelle fogne.
--
http://www.sireferendum2011.it

http://www.fermiamoilnucleare.it

http://www.referendumacqua.it

Il referendum del 12 e 13 giugno 2011
e' l'unica votazione in cui non eleggi
nessun rubastipendio, ma voti per difendere
la tua casa, i tuoi figli, la tua salute,
il tuo portafogli, i tuoi diritti.
Non mancare, non dargliela vinta.
Vota SI contro il nucleare.
Athlon64®
2011-05-12 21:23:33 UTC
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Post by Archimede Pitagorico
Post by AleTV
Post by Archimede Pitagorico
Stando alle ultime notizie dal Giappone, insomma, sembra essere
arrivato il tempo dei mea culpa e dei buoni propositi per il futuro.
Purtroppo però né i dietrofront del governo nipponico sul programma
nucleare né i risarcimenti in denaro potranno evitare le conseguenze
della più grave catastrofe atomica dai tempi di Chernobyl.
Paura paura...
Ovviamente le conseguenze è bene non dirle per evitare figurine di
merdina? :-)))
il fatto che tra le 80mila e 117mila persone non potranno tornare ad
abitare nelle loro case, o quanto meno a ricostruire le loro case e le
loro vite nei luoghi di sempre, a te sembra una barzelletta su cui ridere
mentre pontifichi di ipotetiche figure di merda.
ehhh ma tanto li risarciscono! Non comprano nemmeno una parete col
risarcimento... ROTFL! ahahah
Baron d'Holbach ~1723-1789~
2011-05-13 06:14:36 UTC
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Post by Archimede Pitagorico
il fatto che tra le 80mila e 117mila persone non potranno tornare ad
abitare nelle loro case, o quanto meno a ricostruire le loro case e le
loro vite nei luoghi di sempre, a te sembra una barzelletta su cui
ridere mentre pontifichi di ipotetiche figure di merda.
Quanti morti ci sono stati per gli incidenti aerei? Dopo l'11 settembre o
il volo Rio-Parigi e' stato dimostrato ampiamente che volare e'
pericolosissimo. Migliaia di vittime in tutto il mondo non potranno
tornare ad abitare nelle loro case (perche' sono morte).
Propongo un referendum per abolire l'aviazione civile.
--
"E' stato a causa di una donna che ho cominciato a bere e non ho mai avuto
la cortesia di ringraziarla."
Athlon64®
2011-05-13 10:19:21 UTC
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Post by Baron d'Holbach ~1723-1789~
Post by Archimede Pitagorico
il fatto che tra le 80mila e 117mila persone non potranno tornare ad
abitare nelle loro case, o quanto meno a ricostruire le loro case e le
loro vite nei luoghi di sempre, a te sembra una barzelletta su cui
ridere mentre pontifichi di ipotetiche figure di merda.
Quanti morti ci sono stati per gli incidenti aerei? Dopo l'11 settembre o
il volo Rio-Parigi e' stato dimostrato ampiamente che volare e'
pericolosissimo. Migliaia di vittime in tutto il mondo non potranno
tornare ad abitare nelle loro case (perche' sono morte).
Propongo un referendum per abolire l'aviazione civile.
ancora co ste pippe sugli aerei??? Ma siete RIDICOLI e PATETICI! Ma che
volete che vi diciamo?? Quando cade un aereo non puoi abitare piu in
quella zona per centinaia di anni????? NON MI PARE! Puoi morire pure
cadendo dalle scale! Ma che cazzo di discorso è??? E' inutile...avete il
cervello ottenebrato dal vostro credo nucleare. Oppure da EVIDENTI
INTERESSI. Non si può essere cosi ottusi. Visto che il nucleare è bene,
perchè non fate le valigie e vi comprate una bella casetta li, nella
zona contaminata di Chernobyl o Fukushima? SU SU tanto non è pericoloso!
Al massimo può venirvi il cancro....ma che vuoi che sia!! NON MORITE
ISTANTANEAMENTE come sui pericolosi aerei....ma se siete sfigati e
rientrate nella statistica, morirete di una morta lenta e dolorosa.
Quando rispondete cosi.....vi aggrappate agli specchi. Non sono un
antinuclearista per partito preso, però quando leggo questi
interventi....mi convincete immediatamente di diventarlo!
Roberto Deboni DMIsr
2011-05-13 14:19:05 UTC
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Post by Athlon64®
Post by Baron d'Holbach ~1723-1789~
Post by Archimede Pitagorico
il fatto che tra le 80mila e 117mila persone non potranno tornare ad
abitare nelle loro case, o quanto meno a ricostruire le loro case e le
loro vite nei luoghi di sempre, a te sembra una barzelletta su cui
ridere mentre pontifichi di ipotetiche figure di merda.
Quanti morti ci sono stati per gli incidenti aerei? Dopo l'11 settembre
o il volo Rio-Parigi e' stato dimostrato ampiamente che volare e'
pericolosissimo. Migliaia di vittime in tutto il mondo non potranno
tornare ad abitare nelle loro case (perche' sono morte). Propongo un
referendum per abolire l'aviazione civile.
ancora co ste pippe sugli aerei??? Ma siete RIDICOLI e PATETICI! Ma che
volete che vi diciamo?? Quando cade un aereo non puoi abitare piu in
quella zona per centinaia di anni????? NON MI PARE!
Capisco che e' difficile seguire i meandri dei significati della
statistica. Il suo nick e' nuovo (ha iniziato solo a Marzo) e quindi
forse ha perso i riferimenti precedenti (ed evidentemente non e' stato
cosi' cortese da procurarseli per entrare nella discussione in modo
informato).

Ritengo percio' utile per lei ed altri nuovi che ci leggono, aggiornarli
sul significato di molti accenni, come quello degli aerei.

1) NESSUNO di coloro che "non si oppone" al nucleare ha paragonato
direttamente un disastro aereo ad un'incidente nucleare. Punto.

La menzione del disastro aereo e' saltato fuori nel tentativo di spiegare
il significato statistico di rischio in rapporto alla sensazione di
pericolo che puo' provare non solo una persona semplice, ma anche il
possessore di altolocati titoli di laurea. E di spiegare come opera
l'errata percezione del danno quando ci sono in gioco grandi numeri.

Il contesto in cui e' saltato fuori l'argomento aerei nel corso delle
discussioni sul nucleare e' quello per cui molti di voi sostengono che il
nucleare e' la fonte di energia elettrica piu' pericolosa, o una delle
piu' pericolose. Se per "pericolosita'", i vari interlocutori
intendessero che "l'uso del nucleare provoca piu' morti di altre fonti di
energia elettrica" allora l'affermazione e' palesemente falsa ed e'
sufficiente esibire i dati censiti (cioe' NON statistici, ma quelli
effettivi) per provare l'errore di una tale affermazione.

Se invece per pericolosita' si intende quel qualcosa di piu' atavico,
nelle profondita' dell'animo umano, allora ho pensato che potesse essere
d'aiuto un semplice paragone con la mortalita' nel settore dei trasporti.

Infatti, ci sono persone che hanno letteralmente PAURA di volare. Eppure
i dati censiti sulla mortalita' dei vari mezzi di trasporto mostrano
chiaramente che e' piu' pericoloso viaggiare in auto. E di parecchio.
Quindi ho concluso che anche se volare puo' "sembrare" un rischio, e'
certamente piu' pericoloso viaggiare in auto.

Il paragone con il nucleare funziona cosi':
- operare una centrale nucleare sta al volare in aereo come operare una
centrale termoelettrica sta a viaggiare in auto

Quindi non si tratta di un confronto "nucleare verso aerei", ma del
paragone tra il rapporto percepito nella coppia "volare aerei - guidare
auto" e nella copia "operare nucleare - operare termoelettrico".

Il confronto cioe' e' tra nucleare e termoelettrico.

E ritengo che l'incisivita' di tale confronto e' provata dalla illogica
veemenza con cui alcuni hanno contestato ogni coerenza di un tale
confronto, come se avesse piu' senso invece confrontare il nucleare con
il fotovoltaico !!!

Insomma la tesi affermata e' che nella percezione delle menti piu'
semplici (cioe' quelli che non arrivano a pensare una sequenza del tipo:
"se io penso che lui pensa che io pensi ..."), viaggiare con l'auto e'
meno pericoloso semplicemente perche' l'auto uccide con il contagocce,
una media di una persona per ogni regione italiana. Invece l'aereo,
seppure molto piu' raramente (quando e' stato l'ultima disastro aereo in
Italia ?) uccide decine e decine, anche sul centinaio di passeggeri)

Anche se ci sono molti che non riescono a sentirsi nell'animo di questo
ragionamento, e quindi, anche qualora prendano l'aereo, lo fanno con il
timore di precipitare, pero' razionalmente lo condividono, ovvero sono
disposti ad ammettere che in base alle risultanze numeriche, l'aereo e'
meno pericoloso dell'auto (seppure ... con le dita incrociate :-).

Io ho cercato di far comprendere che lo stesso avviene nel nucleare. Dal
1958 (possiamo indicarlo come anno inizio dell'era nucleare civile, visto
che il primo impianto nucleare collegato alla rete elettrica e' del 2
Dicemebre 1957, insomma alla fine del 1957) ad oggi il numero di morti,
in rapporto all'energia prodotta, causati dal funzionamento dei reattori
nucleari e' di molto, ma di svariati ordini, inferiori del numero di
morti in rapporto all'energia prodotta, causati dal funzionamento delle
centrali termoelettriche. La differenza e' tale, che anche se si
accettano le cifre piu' assurde proposte da Greenpeace e compagnia, le
centrali termoelettriche restano in testa alla triste classifica di quale
fonte uccide di piu', e questo senza neanche mettere in ballo i morti
causati dalla varie guerre e missioni di pace ed il terrorismo che sono
state conseguenza del bisogno/necessita' di alimentare le centrali
termoelettriche.
Il paragone percio' afferma: anche se il nucleare uccide molto meno, la
gente ha piu' paura del nucleare invece che del termoelettrico perche',
mentre il termoelettrico uccide le persone un po' alla volta (a decine al
giorno per ogni regione ?), e specialmente alla chetichella, in un modo
che direi e' clandestino (perche' in pratica non se ne' parla mai nei
telegiornali e nei mass media, al contrario della mortalita'
automobilistica, che invece e' piu' o meno divulgata), invece
un'incidente nucleare pare provocare una strage.
Anzi, a differenza degli incidenti aerei, ove la stampa non va oltre i
fatti, anzi ommette anche alcune delle problematiche, nel caso di
incidenti nucleari, la parola d'ordine e' evidentemente una sola:
ESAGERARE! SENSAZIONALIZZARE! CRIMINALIZZARE!
Post by Athlon64®
Puoi morire pure
cadendo dalle scale! Ma che cazzo di discorso è??? E' inutile...avete il
cervello ottenebrato dal vostro credo nucleare.
Il credo e' piu' facile che ci sia dalla parte di chi rifiuta un
confronto pacato, di fare i conti, di mostrare i numeri.
Ed inoltre piu' volte, svariati partecipanti hanno espresso la posizione
di essere semplicemente NON contrari al nucleare, ma non "pro-nucleare".
Anche questo distingue i "credi" da posizioni razionali. I "credi" vedono
solo bianco e nero e non ammettono vie di mezzo. O sei contro il nucleare
o sei un bastardo ... ho intrepretato correttamente il suo pensiero ?
Post by Athlon64®
Oppure da EVIDENTI
INTERESSI.
L'interesse da parte di chi NON si opporrebbe al nucleare c'e'
sicuramente. Interesse che puo' essere economico (risparmiare ad esempio
sulle bollette elettriche future), sociale (avere meno preoccupazioni per
il futuro), per la salute (rischiare meno essere vittima di malattie
croniche e debilitanti).
Se invece intende dire altro (ovvero che qui ci siano persone
clandestinamente - ovvero che non lo vogliono dichiarare - al soldo
dell'industria nucleare italiana o francese ?), a parte l'avviso di fare
attenzione agli articoli 594 e 595 CP, dovremo domandarci dove sta il
denaro. Una lobby (ammesso e non concesso che la sua insinuazione stia in
piedi) che abbia solo i mezzi economici per foraggiare un paio di persone
a scrivere su Usenet (cosa alla portata anche di uno scalcinato
industrialotto di provincia) invece di operare sui media e' messa
parecchio male come risorse.

Invece cosa abbiamo dall'altra parte ? Una lobby cosi' potente che e' in
grado di scegliere con cura quali sono gli interventi papabili alla
televisione. E cosi' abbiamo da alcuni mesi, per esempio alla televisione
tedesca, un intervento quotidiano di Greenpeace critico contro Fukushima,
il nucleare giapponese, quello tedesco e la nozione in generale di
energia dall'atomo. ATTENZIONE: non ho scritto, ne' intendo insinuare che
Greenpeace sarebbe al soldo della lobby interessata al mantenimento e lo
sviluppo dell'industria termoelettrica !!! Greenpeace puo' benissimo
essere totalmente ignara delle motivazioni del giornalista che telefona o
si presenta, con blocknotes o telecamere, a chiedere una intervista, ne'
Greenpeace puo' sapere da chi sono arrivati gli ordini per mandare quel
giornalista !!! Semplicemente, i militanti di Greenpeace, sono ben
contenti di potere portare al pubblico piu' ampio possibile le loro
posizioni e le loro gesta.
Siamo noi spettatori che invece dovremo collegare la spina al cervello e:

- farci caso che la bilancia dell'informazione sembra stranamente
(perche' in teoria l'industria del nucleare avrebbe una sua lobby ... ?)
pendere da una parte ed in modo talmente schiacciante che bisogna proprio
essere dei "fedeli" per non accorgersene

- domandarci allora di chi puo' essere dietro, di quali sono gli
interessi clandestinamente (perche' se occorre ragionarci per vedere lo
schema, vuole dire che il metodo usato non e' sicuramente definibile come
"trasparente", "in chiaro" ...) perseguiti da una tale informazione
Post by Athlon64®
Non si può essere cosi ottusi.
Le parole sono sue ... :-)
Post by Athlon64®
Visto che il nucleare è bene,
E' strano anche questo contrasto (forse un lapsus ?) tra quanto affermato
e quanto percepito.
Mi pare che nessuna delle persone che finora sono intervenute, nei mesi,
con una posizione almeno NON anti-nucleare, abbia mai affermato che il
nucleare e' bene. Invece d'altra parte e' la frase citata dagli anti-
nuclearisti come posizione da contestare.
L'affermazione vera fatta da chi NON e' anti-nuclearista e' che il
nucleare e' MENO male, non che e' bene.
Il vedere un contrasto dialettico come una confronto tra "bene e male" e
non possibilmente (quando e' il caso, come e' questo) tra "male e meno
male" e' proprio da posizione fideistica di chi e' portatore di un credo.
Post by Athlon64®
perchè non fate le valigie e vi comprate una bella casetta li, nella
zona contaminata di Chernobyl o Fukushima?
Vorrei stigmatizzare la puerilita' di questo tipo di battute.
Allora, ammesso e non concesso che lei si stia rivolgendo ad "adepti di
un credo", allora, per converso, i sostenitori del "credo" dell'energia
fotovoltaica dovrebbero andare a vivere nei villaggi cinesi inquinati
come Gaolong:

www.solaripedia.com/files/418.pdf

Oppure, per fare un paragone piu' illuminante, e' come affermare che
coloro che nei fatti (per posizioni assurdamente insostenibili, ma anche
per sola ignavia) sostengono il mantenimento dello status quo (ovvero
termoelettrico "ueber alles") si trasferissero dai loro agriturismo
toscani nel triangolo della morte polmonare viterbese.

In realta' si tratta di una considerazione disonesta.
Proviamo a metterla cosi', gli italiani partecipanti a questo NG, da dopo
Chernobyl ad oggi, e' venti anni che hanno dovuto subire i danni
economici (il maggiore costo non solo della bolletta elettrica, ma anche
del miriade di servizi e beni che dipendono dall'elettricita' per i suoi
costi, incluso il settore dei trasporti, etc.) e sulla salute
(mediamente, come gruppo, e' chiaro che individualmente c'e' chi oggi e'
ancora sano come un pesce - pero' magari ha un tumore latente in
arrivo ...) causata dalla scellerata scelta termoelettrica.
Questo e' particolarmente evidente nella provincia di Viterbo, che nomino
spesso, non solo perche' sarebbe dovuta essere sede di una delle centrale
nucleari a seguire Caorso, ma perche', oltre a vedersi sostiturie la
centrale nucleare da una delle piu' grosse centrali termoelettriche
d'Italia, e' anche circondata da altre centrali termoelettriche e
statisticamente risulta essere la provincia d'Italia con la maggiore
incidenza di malattie respiratorie e relativa mortalita' (che si misura
nell'ordine delle migliaia annualmente). Se qualcuno ha informazioni
diverse (qualche altra provincia italiane e' messa peggio ?), sono qui a
leggere.

Ebbene, dopo in questi 20 anni, i residenti di Fukushima hanno potuto
godere dei vantaggi di un costo dell'elettricita' (e servizi e beni che
ne' usano) contenuto dall'energia nucleare ed atmosfera priva delle
esalazioni mefitiche del termoelettrico (avete presente 5000 MW di
ciminiere termoelettriche nel raggio di 20 km ?). Oggi capita l'incidente
e gli italiani che NON si oppongono al nucleare dovrebbe spostarsi a
Fukushima (ed ovviamente i giapponesi di Fukushima spostarsi al loro
posto in Italia). Insomma gli italiani dovrebbero prendersi i svantaggi
di tutte e due le opzioni ... come dire ... ?
Ecco, questa e' la razionalita' delle menti che sta dietro ad un certo
tipo di anti-nuclearismo ... giudicate voi.

In realta' l'approccio corretto sarebbe di dividere l'Italia in
compartimenti stagni. Chi e' rassegnato ad accettare il nucleare, come
male minore, vivra' vicino alle centrali nucleari, ma godra' del prezzo
dell'energia relativo (niente giochetti da furbetti, per cui il risparmio
dell'elettricita' nucleare non piu' importata ricade sui proprietari di
impianti fotovoltaici, come se non bastasse la sovvenzione che gia'
ricevono). Se poi fosse vero quanto sostengono gli anti-nuclearisti,
ovvero che le centrali nucleari sono piu' pericolose, subiranno le
eventuali conseguenze. Gli altri invece si tengono lo status quo (o
quello che praticamente riescono a mediare con rinnovabile) si pagano le
lore quote elettriche e di merci e si contano i loro morti.
Per quanto riguarda me, nel mio compartimento, ci vorrei solo il nucleare
di base, per il resto, per quanto fattibile, solare termodinamico,
idroelettrico dove c'e' acqua, niente fotovoltaico e niente
termoelettrico. Purtroppo non c'e' possibilita' di eolico, altrimenti
sarebbe anche papabile dal mio punto di vista.
Post by Athlon64®
SU SU tanto non è pericoloso!
Suppongo che sia ironico, ovvero lei sia convinto che in questo momento
vivere nel raggio di 20 km da Fukushima Daichi significa essere esposti a
radiazioni letali ? Giusto ?

... ho tagliato il resto perche' suppongo derivi dall'equivoco rispetto
alla correlazione proposta tra aerei nel settore trasporti e nucleare nel
settore energia.
--
Roberto Deboni

[Messaggio Usenet via Tiscali su text.giganews.com. Se leggete via Web il
sottoscritto informa che non conosce o partecipa al sito/forum Web.]
Baron d'Holbach ~1723-1789~
2011-05-13 15:54:54 UTC
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Il paragone con il nucleare funziona cosi': - operare una centrale
nucleare sta al volare in aereo come operare una centrale termoelettrica
sta a viaggiare in auto
Solare fotovoltaico ed eolico sono rispettivamente monopattino e bici. Ma
di marca, quindi molto costosi.
--
"E' stato a causa di una donna che ho cominciato a bere e non ho mai avuto
la cortesia di ringraziarla."
Baron d'Holbach ~1723-1789~
2011-05-13 16:15:46 UTC
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Ma che volete che vi diciamo??
boh, qualunque cosa, basta che sia un po' realistica
Quando cade un aereo non puoi abitare piu in
quella zona per centinaia di anni?????
quando cade un aereo e sei su di solito muori
Al massimo può venirvi il cancro....ma che vuoi che sia!! NON MORITE
ISTANTANEAMENTE come sui pericolosi aerei....ma se siete sfigati e
rientrate nella statistica, morirete di una morta lenta e dolorosa.
come avviene spessissimo anche in Italia dove il nucleare non c'e' (anzi
c'e', negli ospedali, dovreste voler togliere anche quello ad essere
onesti)
Non sono un
antinuclearista per partito preso, però quando leggo questi
interventi....mi convincete immediatamente di diventarlo!
nulla te lo vieta, ce ne sono cosi' tanti :(
--
"E' stato a causa di una donna che ho cominciato a bere e non ho mai avuto
la cortesia di ringraziarla."
Archimede Pitagorico
2011-05-13 15:58:24 UTC
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Post by Baron d'Holbach ~1723-1789~
Quanti morti ci sono stati per gli incidenti aerei? Dopo l'11 settembre
o il volo Rio-Parigi e' stato dimostrato ampiamente che volare e'
pericolosissimo. Migliaia di vittime in tutto il mondo non potranno
tornare ad abitare nelle loro case (perche' sono morte). Propongo un
referendum per abolire l'aviazione civile.
quanti morti ci sono solo perche' sono nati? E' stato dimostrato
ampiamente che vivere e' pericolosissimo. Praticamente chiunque muore,
prima o poi. Propongo un referendum per abolire le nascite.

Mi scuso con il lettore casuale che non conosca il mio pensiero ed i miei
interventi, ma sto rispondendo ad un individuo particolare.
--
http://www.sireferendum2011.it

http://www.fermiamoilnucleare.it

http://www.referendumacqua.it

Il referendum del 12 e 13 giugno 2011
e' l'unica votazione in cui non eleggi
nessun rubastipendio, ma voti per difendere
la tua casa, i tuoi figli, la tua salute,
il tuo portafogli, i tuoi diritti.
Non mancare, non dargliela vinta.
Vota SI contro il nucleare.
Baron d'Holbach ~1723-1789~
2011-05-13 16:08:19 UTC
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Post by Archimede Pitagorico
Mi scuso con il lettore casuale che non conosca il mio pensiero ed i
miei interventi, ma sto rispondendo ad un individuo particolare.
tranquillo, il livello e' lo stesso di sempre :)
--
"E' stato a causa di una donna che ho cominciato a bere e non ho mai avuto
la cortesia di ringraziarla."
Archimede Pitagorico
2011-05-13 16:11:10 UTC
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Post by Baron d'Holbach ~1723-1789~
tranquillo, il livello e' lo stesso di sempre :)
Quale livello? Quello di uno che paragona gli incidenti nucleari a quelli
aerei? Dispiace in effetti sapere che quel livello e' stato raggiunto.
--
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e' l'unica votazione in cui non eleggi
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Baron d'Holbach ~1723-1789~
2011-05-13 16:16:42 UTC
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Post by Archimede Pitagorico
Quale livello? Quello di uno che paragona gli incidenti nucleari a
quelli aerei? Dispiace in effetti sapere che quel livello e' stato
raggiunto.
Deboni ha spiegato poco fa il senso di quel paragone, mi sembrava
abbastanza chiaro comunque...
--
"E' stato a causa di una donna che ho cominciato a bere e non ho mai avuto
la cortesia di ringraziarla."
Archimede Pitagorico
2011-05-13 18:26:12 UTC
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Post by Baron d'Holbach ~1723-1789~
Post by Archimede Pitagorico
Quale livello? Quello di uno che paragona gli incidenti nucleari a
quelli aerei? Dispiace in effetti sapere che quel livello e' stato
raggiunto.
Deboni ha spiegato poco fa il senso di quel paragone, mi sembrava
abbastanza chiaro comunque...
le spiegazioni dell'ing. non mi interessano finche' non risponde alla mia
domanda su cosa, dove, a che eta' e con che voto si e' laureato, nonche'
curriculum e successi lavorativi (visto che saliva in cattedra glielo
avevo espressamente chiesto come metro di paragone per capire se ha
titolo di farci le prolisse lezioni). A parte l'ing., ora rispondo a te.

Ha senso fare paragoni tra incidenti aerei ed incidenti ferroviari;
parimenti avrebbe un senso fare paragoni tra incidenti nucleari ed
"incidenti" a centrali termoelettriche, visto che e' questa la rivalita'
che hanno in mente i nuclearisti (nucleare vs termoelettrico).

Da qui il mio sfotto' a te (che non sei in grado di capire,evidentemente)
sul paragone con normalissime nascite/morti causa vecchiaia.
--
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Baron d'Holbach ~1723-1789~
2011-05-13 18:28:50 UTC
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Post by Archimede Pitagorico
Ha senso fare paragoni tra incidenti aerei ed incidenti ferroviari;
parimenti avrebbe un senso fare paragoni tra incidenti nucleari ed
"incidenti" a centrali termoelettriche, visto che e' questa la rivalita'
che hanno in mente i nuclearisti (nucleare vs termoelettrico).
Dipende dai paragoni. A volte questi si concentrano solo su alcuni
aspetti, oppure sono solo a titolo di esempio, insomma la realta' e'
sfaccettata e poliedrica.
--
"E' stato a causa di una donna che ho cominciato a bere e non ho mai avuto
la cortesia di ringraziarla."
Archimede Pitagorico
2011-05-13 18:38:59 UTC
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Post by Baron d'Holbach ~1723-1789~
Post by Archimede Pitagorico
Ha senso fare paragoni tra incidenti aerei ed incidenti ferroviari;
parimenti avrebbe un senso fare paragoni tra incidenti nucleari ed
"incidenti" a centrali termoelettriche, visto che e' questa la
rivalita' che hanno in mente i nuclearisti (nucleare vs
termoelettrico).
Dipende dai paragoni. A volte questi si concentrano solo su alcuni
aspetti, oppure sono solo a titolo di esempio, insomma la realta' e'
sfaccettata e poliedrica.
certo, certo, arrampicati sugli specchi. Ma io sono una persona
tranquilla, non sto in cattedra, quindi mi accontento di una spiegazione
semplice sulla differenza tra incidenti alle due tipologie di centrali.

A meno che non vuoi poliedricamente e sfaccettatamente dimostrarmi che in
fondo il nucleare e' sicuro perche' dall'inizio dell'umanita' ad oggi
sono morti diverse centinaia di miliardi di persone per quella gran
carogna della vecchiaia o quell'infamia della guerra.
--
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Baron d'Holbach ~1723-1789~
2011-05-13 18:46:51 UTC
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Post by Archimede Pitagorico
certo, certo, arrampicati sugli specchi. Ma io sono una persona
tranquilla, non sto in cattedra, quindi mi accontento di una spiegazione
semplice sulla differenza tra incidenti alle due tipologie di centrali.
semplice semplice: se tutta la potenza generata al mondo da nucleare
fosse (stata) generata da termoelettrico, i morti causati da questo,
senza incidenti, sarebbero stati infinitamente piu' di quelli causati dai
disastri nucleari. E' abbastanza semplice?
--
"E' stato a causa di una donna che ho cominciato a bere e non ho mai avuto
la cortesia di ringraziarla."
Archimede Pitagorico
2011-05-13 19:13:54 UTC
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Post by Baron d'Holbach ~1723-1789~
Post by Archimede Pitagorico
certo, certo, arrampicati sugli specchi. Ma io sono una persona
tranquilla, non sto in cattedra, quindi mi accontento di una
spiegazione semplice sulla differenza tra incidenti alle due tipologie
di centrali.
semplice semplice: se tutta la potenza generata al mondo da nucleare
fosse (stata) generata da termoelettrico, i morti causati da questo,
senza incidenti, sarebbero stati infinitamente piu' di quelli causati
dai disastri nucleari. E' abbastanza semplice?
come falsita' si, suona semplice. Infatti dimentichi di ricordare che non
ci sono prove della mortalita' da termoelettrico, anche perche'
indistinguibile dalla mortalita' da inquinamento per autotrazione ed
industrie. Anzi, notoriamente particolato, NOx, ed incombusti sono molto
piu' bassi in concentrazione ai camini delle termoelettriche rispetto ai
tubi di scappamento di qualsiasi automobile a combustibile da petroli.
E cmq insisto: fammi il paragone con gli incidenti termoelettrici e
nucleari.

PS: poi portami la fattibilita' nucleare in Italia, visto che di questo
si parla, non di massimi sistemi, e vediamo se puoi sostituire tutto il
termoelettrico col nucleare.
--
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Il referendum del 12 e 13 giugno 2011
e' l'unica votazione in cui non eleggi
nessun rubastipendio, ma voti per difendere
la tua casa, i tuoi figli, la tua salute,
il tuo portafogli, i tuoi diritti.
Non mancare, non dargliela vinta.
Vota SI contro il nucleare.
Baron d'Holbach ~1723-1789~
2011-05-13 19:38:39 UTC
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Post by Archimede Pitagorico
come falsita' si, suona semplice. Infatti dimentichi di ricordare che
non ci sono prove della mortalita' da termoelettrico, anche perche'
indistinguibile dalla mortalita' da inquinamento per autotrazione ed
industrie.
Quindi, poiche' indistinguibile, non esiste.
Come dire, se fumo in una stanza con altri fumatori, non ci sono prove
che l'enfisema che mi viene sia causato dalla mia sigaretta o dal fumo
passivo. Intendi questo?
Post by Archimede Pitagorico
Anzi, notoriamente particolato, NOx, ed incombusti sono molto
piu' bassi in concentrazione ai camini delle termoelettriche rispetto ai
tubi di scappamento di qualsiasi automobile a combustibile da petroli. E
cmq insisto: fammi il paragone con gli incidenti termoelettrici e
nucleari.
Ribadisco che non ha senso parlare di incidenti, ma bisogna parlare di
morti per unita' di potenza o energia.
Comunque quelli nucleari sono molto inferiori in numero. Dei 3 veramente
gravi, uno e' stato causato da tecnici inetti in una centrale dalla
sicurezza ridicola ed il piu' recente da un terremoto di scala nove con
tsunami, a carico di una centrale posta sul mare (una cosa che reputo
assurda, per inciso).
Post by Archimede Pitagorico
PS: poi portami la fattibilita' nucleare in Italia, visto che di questo
si parla, non di massimi sistemi, e vediamo se puoi sostituire tutto il
termoelettrico col nucleare.
E' stato ripetuto fino al vomito: non si puo'. Ma resta l'unica vera
alternativa al termo (per lo meno confrontabile come ordini di grandezza
e disponibilita' temporale).
--
"E' stato a causa di una donna che ho cominciato a bere e non ho mai avuto
la cortesia di ringraziarla."
Archimede Pitagorico
2011-05-13 20:39:21 UTC
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Quindi, poiche' indistinguibile, non esiste. Come dire, se fumo in una
stanza con altri fumatori, non ci sono prove che l'enfisema che mi viene
sia causato dalla mia sigaretta o dal fumo passivo. Intendi questo?
Guarda, io cosi' fesso da pensare che siano aerosol salutari, non sono, ma
mio malgrado, devo controbattere sullo stesso livello usato di solito dai
nuclearisti. Se io avessi tirato fuori il kikk studium, oppure una
qualsiasi pubblicazione o una corrispondenza tra studiosi, medici, ong,
con quelli che fanno orecchio da mercante (unscear ed oms) sarebbe
spuntato il genietto a cavillare che manca il timbrino ufficiale del
riconoscimento, o il periodo che non implica certezza assoluta. Guarda
caso, invece, io mi devo fidare sulla parola che le centrali
termoelttriche fanno male? E allora ti chiedo le prove che sia cosi'. Non
si puo' sempre guardare la pagliuzza nell'occhio dell'altro ignorando la
trave nel proprio, ricordalo. C'e' il rischio che l'altro perda la
pazienza e ti mostri travi e pagliuzze nel tuo occhio.
Anzi, notoriamente particolato, NOx, ed incombusti sono molto piu'
bassi in concentrazione ai camini delle termoelettriche rispetto ai
tubi di scappamento di qualsiasi automobile a combustibile da petroli.
E cmq insisto: fammi il paragone con gli incidenti termoelettrici e
nucleari.
Ribadisco che non ha senso parlare di incidenti, ma bisogna parlare di
morti per unita' di potenza o energia.
magari sui grafici di nextbig o wn. Una garanzia. A proposito, proprio wn
(nonostante l'evidente parzialita' ed interesse diretto) ha dovuto
capitolare sulla gravita' di fukushima. Ci sono novita' in questi giorni.
Comunque quelli nucleari sono molto inferiori in numero.
anche le centrali nucleari sono inferiori in numero rispetto alle
termoelettriche. E gli incidenti a termoelettriche sono praticamente
inesistenti.
Dei 3 veramente gravi, uno e' stato causato
da tecnici inetti in una centrale dalla sicurezza ridicola ed il piu'
recente da un terremoto di scala nove con tsunami, a carico di una
centrale posta sul mare (una cosa che reputo assurda, per inciso).
certo, ma non svicolare: con quali conseguenze sul popolamento e la
salubrita' delle regioni contaminate? E non mi venire a dire che Fukushima
e' una bazzecola, perche' le notizie che stanno arrivando proprio da ieri
e confermate oggi, mostrano un nocciolo fuso ed un vessel aperto verso il
basso con edificio bucato ed acqua che sicuramente arrivera' in falda. Tu
lo sai cosa significa la contaminazione radioattiva, con quei prodotti da
fissione, di una falda? ti aiuto io: significa rendere inabitabile
un'intera regione.
E' stato ripetuto fino al vomito: non si puo'. Ma resta l'unica vera
alternativa al termo (per lo meno confrontabile come ordini di grandezza
e disponibilita' temporale).
Ordini di grandezza? Col nucleare in Italia puoi sostituire al massimo il
15% del termoelettrico, a meno di fare centrali anche sul vesuvio,
all'aquila ed in friuli venezia giulia, o vicino potenza o sul gargano,
cioe' tutte zone sismiche. Senza contare che ogni tanto qualche
territorio che non era sismico svalvola pure lui.
E quel 15% di termoelettrico ricavabile da 4 EPR lo puoi anche fare da
rinnovabili, posto che smettiamo di perdere tempo con gli invasati
nuclearisti (anche su internet). Quindi il nucleare non e' una vera
alternativa, ed e' disonesto presentarlo come la panacea che non fa piu'
fare fumo, sol perche' le radiazioni non puzzano o non si vedono.
--
http://www.sireferendum2011.it

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Il referendum del 12 e 13 giugno 2011
e' l'unica votazione in cui non eleggi
nessun rubastipendio, ma voti per difendere
la tua casa, i tuoi figli, la tua salute,
il tuo portafogli, i tuoi diritti.
Non mancare, non dargliela vinta.
Vota SI contro il nucleare.
Baron d'Holbach ~1723-1789~
2011-05-13 20:57:00 UTC
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Post by Archimede Pitagorico
Quindi, poiche' indistinguibile, non esiste. Come dire, se fumo in una
stanza con altri fumatori, non ci sono prove che l'enfisema che mi
viene sia causato dalla mia sigaretta o dal fumo passivo. Intendi
questo?
Guarda, io cosi' fesso da pensare che siano aerosol salutari,
meno male :)
Ti faccio un complimento dai, ti confesso che non lo pensavo :)
Post by Archimede Pitagorico
anche le centrali nucleari sono inferiori in numero rispetto alle
termoelettriche. E gli incidenti a termoelettriche sono praticamente
inesistenti.
Ce ne sono parecchi, magari non tutti mortali, certo, ma ce ne sono.
Il fatto e' che non se ne parla perche' non fa notizia.
Post by Archimede Pitagorico
Ordini di grandezza? Col nucleare in Italia puoi sostituire al massimo
il 15% del termoelettrico, a meno di fare centrali anche sul vesuvio,
all'aquila ed in friuli venezia giulia, o vicino potenza o sul gargano,
cioe' tutte zone sismiche. Senza contare che ogni tanto qualche
territorio che non era sismico svalvola pure lui.
Il Giappone e' tutto sismico, eppure hanno ancora 54 reattori che sono
sopravvissuti ad un terremoto abnorme.
Post by Archimede Pitagorico
E quel 15% di
termoelettrico ricavabile da 4 EPR lo puoi anche fare da rinnovabili,
no, e' questo che volutamente non vuoi ammettere. Non sono paragonabili.
4 EPR producono indipendentemente dall'ora e dal meteo. Lo sai bene.
--
"E' stato a causa di una donna che ho cominciato a bere e non ho mai avuto
la cortesia di ringraziarla."
Archimede Pitagorico
2011-05-13 21:19:10 UTC
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Post by Archimede Pitagorico
anche le centrali nucleari sono inferiori in numero rispetto alle
termoelettriche. E gli incidenti a termoelettriche sono praticamente
inesistenti.
Ce ne sono parecchi, magari non tutti mortali, certo, ma ce ne sono. Il
fatto e' che non se ne parla perche' non fa notizia.
ancora una volta mi viene proposto di fidarmi sulla parola. E rimane il
fatto che hanno conseguenze ridicole.
Il Giappone e' tutto sismico, eppure hanno ancora 54 reattori che sono
sopravvissuti ad un terremoto abnorme.
io vado sostnenedo da tempo che il nucleare e' una follia, ma sono
proprio sparate incosceinti come questa che mi fanno riflettere sul fatto
che i nuclearisit italiani, oltre che fanatici sono proprio pazzi. Fermo
restando il sacrosanto diritto di popolazione che hanno avuto la fortuna/
intelligenza di stabilirsi in zone non sismiche a non essere rotti le
palle con non richieste condivisioni di rischio, qui in italia si passa
il segno e si propone addirittura la costruzione in zone sismiche.
Mi dispiace, ai pazzi non si possono affidare certe cose. E nei pazzi
metto anche quelli che predicano che gli inceneritori sono meno
cancerogeni delle bistecche (un certo oncologo dal quale non mi fare
curare neanche una faringite).
Post by Archimede Pitagorico
E quel 15% di
termoelettrico ricavabile da 4 EPR lo puoi anche fare da rinnovabili,
no, e' questo che volutamente non vuoi ammettere. Non sono paragonabili.
4 EPR producono indipendentemente dall'ora e dal meteo. Lo sai bene.
mica tanto. Il geotermico puo' essere sestuplicato (770GWh --> 4,4TWh)
semplicemente realizzando il progetto Marsili, gia' in fase avanzata, con
tempistica di un triennio, e con il coinvolgimento di enti ed universita'
serie. E per l'accumulo da fonti rinnovabili si puo' considerare il
microidroelettrico. Faccio notare, inoltre che anche se le rinnovabili
non arrivassero a coprire tutto il picco di potenza, eviterebbero il
consumo di combustibile corrispondente al fabbisogno detto (15%).
Tra l'altro proprio il solare aiuterebbe a ridurre la potenza e quindi
l'inquinamento nei periodi piu' fortemente influenzati (per via della
rarefazione dell'aria), ossia tarda primavera ed estate. E tutto senza
scorie, militarizzazioni e patemi vari.
--
http://www.sireferendum2011.it

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Il referendum del 12 e 13 giugno 2011
e' l'unica votazione in cui non eleggi
nessun rubastipendio, ma voti per difendere
la tua casa, i tuoi figli, la tua salute,
il tuo portafogli, i tuoi diritti.
Non mancare, non dargliela vinta.
Vota SI contro il nucleare.
Baron d'Holbach ~1723-1789~
2011-05-14 07:07:34 UTC
Permalink
Post by Archimede Pitagorico
ancora una volta mi viene proposto di fidarmi sulla parola. E rimane il
fatto che hanno conseguenze ridicole.
Certo, ridicole.
http://cronaca.liquida.it/focus/tragedia-alla-centrale-enel-di-civitavecchia/
http://tg24.sky.it/tg24/mondo/2010/02/07/usa_esplode_centrale_elettrica_connecticut.html
etc. etc.
Post by Archimede Pitagorico
io vado sostnenedo da tempo che il nucleare e' una follia, ma sono
proprio sparate incosceinti come questa che mi fanno riflettere sul
fatto che i nuclearisit italiani, oltre che fanatici sono proprio pazzi.
non so cosa dirti, se sostieni che la sismicita' sia un problema insormontabile dovrai poi ammettere che nella pratica non lo sia (stato) anche considerando uno dei piu' violenti terremoti.
Poi te lo dice anche un bambino che per evitare problemi e' meglio scegliere i territori meno sismici possibile. Ma l'Italia non e' il Giappone, per fortuna.
Post by Archimede Pitagorico
mica tanto. Il geotermico puo' essere sestuplicato (770GWh --> 4,4TWh)
semplicemente realizzando il progetto Marsili, gia' in fase avanzata,
con tempistica di un triennio, e con il coinvolgimento di enti ed
universita' serie. E per l'accumulo da fonti rinnovabili si puo'
considerare
[CUT]

Io so solo che siamo al quarto conto energia, ci hanno preso dalla bolletta miliardi di eur e...questa rivoluzione verde non c'e' stata.
Qualcosa non quadra.
--
"E' stato a causa di una donna che ho cominciato a bere e non ho mai avuto
la cortesia di ringraziarla."
martello
2011-05-14 13:49:35 UTC
Permalink
Post by Baron d'Holbach ~1723-1789~
Certo, ridicole.
http://cronaca.liquida.it/focus/tragedia-alla-centrale-enel-di-civitavecchia/
http://tg24.sky.it/tg24/mondo/2010/02/07/usa_esplode_centrale_elettrica_connecticut.html
etc. etc.
http://www.greenme.it/informarsi/ambiente/2289-maree-nere-i-10-peggiori-disastri-petroliferi-della-storia

http://www.interpuntonet.it/article.php?id=944

http://it.wikipedia.org/wiki/Centralia_(Pennsylvania)

http://www.wikideep.it/cat/disastri-ambientali/grande-smog-(londra-1952)/

http://it.wikipedia.org/wiki/Disastro_ambientale_del_fiume_Lambro

http://it.wikipedia.org/wiki/Disastro_ambientale_della_piattaforma_petrolifera_Deepwater_Horizon

http://it.wikipedia.org/wiki/Moby_Prince

http://www.ilcacciatore.com/2011/03/14/fermiamo/
martello
2011-05-14 15:53:01 UTC
Permalink
Post by martello
http://it.wikipedia.org/wiki/Moby_Prince
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/?id=3.0.3485933517

http://www.offshorenograzie.it/index.php?option=com_content&task=view&id=240&Itemid=273
Archimede Pitagorico
2011-05-14 18:40:15 UTC
Permalink
On Sat, 14 May 2011 15:49:35 +0200, martello wrote:

cut (lunga lista di link a catastrofi di pozzi, raffinerie e petroliere)

vedo che vuoi coprirti di ridicolo. Perche' i disastri dei pozzi
petroliferi e delle raffinerie non li fermerai costruendo nucleare
dappertutto, dato che del petrolio non potrai fare a meno almeno fino alla
fine del secolo (che e' appena iniziato).
--
http://www.sireferendum2011.it

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Il referendum del 12 e 13 giugno 2011
e' l'unica votazione in cui non eleggi
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la tua casa, i tuoi figli, la tua salute,
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Baron d'Holbach ~1723-1789~
2011-05-14 18:45:29 UTC
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Post by Archimede Pitagorico
vedo che vuoi coprirti di ridicolo. Perche' i disastri dei pozzi
petroliferi e delle raffinerie non li fermerai costruendo nucleare
dappertutto, dato che del petrolio non potrai fare a meno almeno fino
alla fine del secolo (che e' appena iniziato).
nemmeno del nucleare puoi fare a meno, altrimenti perche' pensi che i
paesi che lo adottano non lo abbiano gia' smantellato?
--
"E' stato a causa di una donna che ho cominciato a bere e non ho mai avuto
la cortesia di ringraziarla."
Archimede Pitagorico
2011-05-14 18:51:00 UTC
Permalink
Post by Baron d'Holbach ~1723-1789~
nemmeno del nucleare puoi fare a meno, altrimenti perche' pensi che i
paesi che lo adottano non lo abbiano gia' smantellato?
perche' e' come fare un patto col diavolo, o entrare nello spaccio di
droga: non ne puoi uscire quando vuoi, o addirittura non ne potrai uscire
mai. Sotto tutti i profili: economico, militare, gestionale. Per questo
meglio non entrarci.
--
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Il referendum del 12 e 13 giugno 2011
e' l'unica votazione in cui non eleggi
nessun rubastipendio, ma voti per difendere
la tua casa, i tuoi figli, la tua salute,
il tuo portafogli, i tuoi diritti.
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Vota SI contro il nucleare.
Baron d'Holbach ~1723-1789~
2011-05-14 18:56:23 UTC
Permalink
Post by Archimede Pitagorico
perche' e' come fare un patto col diavolo, o entrare nello spaccio di
droga: non ne puoi uscire quando vuoi, o addirittura non ne potrai
uscire mai. Sotto tutti i profili: economico, militare, gestionale. Per
questo meglio non entrarci.
Mah, io ho visto che gli svedesi avevano deciso di farlo ed erano
convinti. L'idea era che se avessero scoperto qualcosa di alternativo
sarebbero usciti. E invece...
--
"E' stato a causa di una donna che ho cominciato a bere e non ho mai avuto
la cortesia di ringraziarla."
AleTV
2011-05-14 19:17:51 UTC
Permalink
Post by Archimede Pitagorico
perche' e' come fare un patto col diavolo, o entrare nello spaccio di
droga: non ne puoi uscire quando vuoi, o addirittura non ne potrai uscire
mai. Sotto tutti i profili: economico, militare, gestionale. Per questo
meglio non entrarci.
Guarda, più insisti e più ti copri di ridicolo.
Suggerimento: se valuti i kWh prodotti e pensi come produrli in modo
alternativo, magari e dico magari una lampadina di logicità ti si accenda
nella testolina.
Il punto poi è anche trovare la risposta.
martello
2011-05-15 09:00:39 UTC
Permalink
Post by Archimede Pitagorico
cut (lunga lista di link a catastrofi di pozzi, raffinerie e petroliere)
vedo che vuoi coprirti di ridicolo.
Veramente chi si copre di ridicolo sei tu.
Sei stato tu ad affermare che non ti risultano disastri dovuti al
combustibile fossile e di fronte alla smentita annaspi con
argomentazioni infantili.
Post by Archimede Pitagorico
petroliferi e delle raffinerie non li fermerai costruendo nucleare
dappertutto, dato che del petrolio non potrai fare a meno almeno fino alla
fine del secolo (che e' appena iniziato).
Premesso che difficilmente il petrolio arriverà a fine secolo vuoi
gentilmente spigare perchè nel confronto tra fonti energetiche qualsiasi
argomentazione ricade nel fatto, per te ineluttabile, che certi danni
sono inevitabili (fossile) mentre altri bisogna assolutamente evitarli
(nucleare)?

Non capisco perchè per te sia accettabile che i bambini muoiano vicino
alle centrali a carbone mentre inorridisci che un volontario della Tepco
corra il rischio di diminuire la sua aspettativa di vita per il bene del
suo paese.
Archimede Pitagorico
2011-05-15 12:02:44 UTC
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Veramente chi si copre di ridicolo sei tu. Sei stato tu ad affermare che
non ti risultano disastri dovuti al combustibile fossile e di fronte
alla smentita annaspi con argomentazioni infantili.
1) io ho sostenuto che non mi risultano disastri di
*centrali termoelettriche* comparabili ai disastri di centrali nucleari
(capisco che per le menti semplici il concetto sia troppo elaborato)
2) non sto annasapando con alcuna argomentazione infantile. Semmai tu
provi disonestamente a modificare quanto io ho detto.
Premesso che difficilmente il petrolio arriverà a fine secolo vuoi
premessa smentita dalla storia e dall'esperienza: lo dicevano gia'
nell'altra "tornata nuclearista": eminenti soloni ci spiegavano negli anni
'70 ed '80 che il petrolio sarebbe terminato ad inizio di questo secolo:
come vedi ancora qua stiamo tutti.
gentilmente spigare perchè nel confronto tra fonti energetiche qualsiasi
argomentazione ricade nel fatto, per te ineluttabile, che certi danni
sono inevitabili (fossile) mentre altri bisogna assolutamente evitarli
(nucleare)?
io sostengo che la quota di energia che si vuole produrre col nucleare,
ancorche' limitata dal buon senso di costruire nelle uniche zone non
sismiche e non pericolose, andrebbe coperta con rinnovabili. Il
termoelettrico, lo ripeto l'ennesima volta, non va ampliato, caso mai
efficentato e gradualmente ridotto man mano ch ele rinnovabili aumentano
la loro incidenza. E cmq continuo a rilevare che tutta questa
contaminazione radioattiva che andate cianciando dalle cnetrali a
carbone, sbandierando il rapporto americanata, l'arpa, nella mia regione
dove c'e' cerano in azione, non lo rileva. Niente uranio, niente Sr-90,
radioattivita' di fondo contenuta. In altre parole qui non abbiamo quel
veleno e non lo vogliamo.
Non capisco perchè per te sia accettabile che i bambini muoiano vicino
alle centrali a carbone mentre inorridisci che un volontario della Tepco
corra il rischio di diminuire la sua aspettativa di vita per il bene del
suo paese.
perche' la tua frase e' strumentale: che i bambini stiano morendo vicino
alle centrali a carbone devi dimostrarmelo. Al contrario ti e' stato
dimostrato (anche se ne contesti/contestate il nesso di causalita') che
vicino alle centrali nucleari tedesche c'e' un raddoppio dei casi di
leucemia infantile, ed e' provato (anche il nesso di causalita') che in
territori contaminati da radiazioni come il distretto di Chelybinsk
(Mayak), malformazioni e tumori, infantili e non, hanno un'incidenza
molto piu' elevata che altrove.
--
http://www.sireferendum2011.it

http://www.fermiamoilnucleare.it

http://www.referendumacqua.it

Il referendum del 12 e 13 giugno 2011
e' l'unica votazione in cui non eleggi
nessun rubastipendio, ma voti per difendere
la tua casa, i tuoi figli, la tua salute,
il tuo portafogli, i tuoi diritti.
Non mancare, non dargliela vinta.
Vota SI contro il nucleare.
AleTV
2011-05-15 12:41:57 UTC
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Post by Archimede Pitagorico
l'arpa, nella mia regione
dove c'e' cerano in azione, non lo rileva. Niente uranio, niente Sr-90,
radioattivita' di fondo contenuta. In altre parole qui non abbiamo quel
veleno e non lo vogliamo.
Se per quello manco al garigliano è stato rilevato nulla.
Post by Archimede Pitagorico
Al contrario ti e' stato
dimostrato (anche se ne contesti/contestate il nesso di causalita') che
vicino alle centrali nucleari tedesche c'e' un raddoppio dei casi di
leucemia infantile,
Egregio come detto ennemila volte quello studio non prova una emerita mazza,
e l'ho anche linkato come ho linkato le conclusioni a cui lo stesso studio
arriva.
Come ho anche detto che la metodologia seguita li per le sole centrali
nucleari se non viene applicata alla pari anche negli altri contesti, non
INDICA NULLA.
Ora che tu sia contro il nucleare ci può anche stare, che sia contro grazie
alle fette di prosciutto che hai negli occhi (e non sugli), ti fa meno
onore.
Post by Archimede Pitagorico
ed e' provato (anche il nesso di causalita') che in
territori contaminati da radiazioni come il distretto di Chelybinsk
(Mayak), malformazioni e tumori, infantili e non, hanno un'incidenza
molto piu' elevata che altrove.
E grazie! Guarda che nessuno ha mai messo in dubbio la pericolostià delle
radiazioni in caso di incidente nucleare gestito alla carlona.
Solo che lo devi andare a pescare decenni fa ed in ambiti pure militari.
Bravo.
martello
2011-05-15 13:02:32 UTC
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Post by Archimede Pitagorico
1) io ho sostenuto che non mi risultano disastri di
*centrali termoelettriche* comparabili ai disastri di centrali nucleari
(capisco che per le menti semplici il concetto sia troppo elaborato)
Il problema è proprio nel tuo ragionamento iniziale, decisamente
semplicistico, che concentra il problema nelle sole centrali, mentre il
danno è distribuito.
La settorializzazione di un problema in questo modo , oltre che
totalmente inutile non aiuta a valutarne la complessità stessa.
Post by Archimede Pitagorico
2) non sto annasapando con alcuna argomentazione infantile. Semmai tu
provi disonestamente a modificare quanto io ho detto.
Ok ... se in un argomento di discussione si eliminano tutti i punti
sfavorevoli alla tua affermazione sicuramente ne uscirai vincente.
Post by Archimede Pitagorico
Post by martello
Premesso che difficilmente il petrolio arriverà a fine secolo vuoi
premessa smentita dalla storia e dall'esperienza: lo dicevano gia'
nell'altra "tornata nuclearista": eminenti soloni ci spiegavano negli anni
come vedi ancora qua stiamo tutti.
Questa argomentazione non riesce neppure a generare un sorriso.
Post by Archimede Pitagorico
Post by martello
gentilmente spigare perchè nel confronto tra fonti energetiche qualsiasi
argomentazione ricade nel fatto, per te ineluttabile, che certi danni
sono inevitabili (fossile) mentre altri bisogna assolutamente evitarli
(nucleare)?
io sostengo che la quota di energia che si vuole produrre col nucleare,
ancorche' limitata dal buon senso di costruire nelle uniche zone non
sismiche e non pericolose, andrebbe coperta con rinnovabili.
Forse non ti è chiaro che il fabbisogno di energia elettrica sarà in
aumento.
Se solo si elettrificasse il parco autovetture il fabbisogno triplicherebbe.
E in che modo?
Post by Archimede Pitagorico
termoelettrico, lo ripeto l'ennesima volta, non va ampliato, caso mai
efficentato e gradualmente ridotto man mano ch ele rinnovabili aumentano
la loro incidenza.
Vedi sopra.
Post by Archimede Pitagorico
E cmq continuo a rilevare che tutta questa
contaminazione radioattiva che andate cianciando dalle cnetrali a
carbone, sbandierando il rapporto americanata, l'arpa, nella mia regione
dove c'e' cerano in azione, non lo rileva. Niente uranio, niente Sr-90,
radioattivita' di fondo contenuta. In altre parole qui non abbiamo quel
veleno e non lo vogliamo.
Abiti a Vado Ligure?
Post by Archimede Pitagorico
Post by martello
Non capisco perchè per te sia accettabile che i bambini muoiano vicino
alle centrali a carbone mentre inorridisci che un volontario della Tepco
corra il rischio di diminuire la sua aspettativa di vita per il bene del
suo paese.
perche' la tua frase e' strumentale: che i bambini stiano morendo vicino
alle centrali a carbone devi dimostrarmelo.
La frase voleva essere ad 'effetto' ma i danni alla salute sembra che
siano stati misurati.

http://www.ilcambiamento.it/inquinamenti/vado_ligure_costi_umani_ambientali_centrale_carbone.html

E' chiaro che non è una dimostrazione ma solo un articolo sull'argomento.
Con google ne troverai molti altri.

Mi spiace ... non posso dimostrarlo.

Archimede Pitagorico
2011-05-14 18:45:09 UTC
Permalink
Post by Baron d'Holbach ~1723-1789~
Certo, ridicole.
http://cronaca.liquida.it/focus/tragedia-alla-centrale-enel-di-
civitavecchia/
Post by Baron d'Holbach ~1723-1789~
http://tg24.sky.it/tg24/mondo/2010/02/07/
usa_esplode_centrale_elettrica_connecticut.html
Post by Baron d'Holbach ~1723-1789~
etc. etc.
sono veramente costernato di quelle morti, di cui ero a conoscenza. Ma
rimane il fatto che ne' civitavecchia, ne' il connecticut sono diventati
come Mayak o come Chernobyl, o come Fukushima.
Post by Baron d'Holbach ~1723-1789~
non so cosa dirti, se sostieni che la sismicita' sia un problema
insormontabile dovrai poi ammettere che nella pratica non lo sia (stato)
anche considerando uno dei piu' violenti terremoti. Poi te lo dice anche
un bambino che per evitare problemi e' meglio scegliere i territori meno
sismici possibile. Ma l'Italia non e' il Giappone, per fortuna.
ma per favore...
Post by Baron d'Holbach ~1723-1789~
Io so solo che siamo al quarto conto energia, ci hanno preso dalla
bolletta miliardi di eur e...questa rivoluzione verde non c'e' stata.
Qualcosa non quadra.
se la politica e' corrotta ed ha favorito la speculazione, lo sara'
ancora di piu' ed ancor piu' pericolosamente con il nucleare. Non e'
certo colpa della gente, troppo occupata a giocare in difesa tutta la
vita) o dei piccoli operatori se la rivoluzione verde e' stata cosi'
malamente frenata.
--
http://www.sireferendum2011.it

http://www.fermiamoilnucleare.it

http://www.referendumacqua.it

Il referendum del 12 e 13 giugno 2011
e' l'unica votazione in cui non eleggi
nessun rubastipendio, ma voti per difendere
la tua casa, i tuoi figli, la tua salute,
il tuo portafogli, i tuoi diritti.
Non mancare, non dargliela vinta.
Vota SI contro il nucleare.
Baron d'Holbach ~1723-1789~
2011-05-14 18:55:02 UTC
Permalink
Post by Archimede Pitagorico
sono veramente costernato di quelle morti, di cui ero a conoscenza. Ma
rimane il fatto che ne' civitavecchia, ne' il connecticut sono diventati
come Mayak o come Chernobyl, o come Fukushima.
sono incidenti differenti. Li' sono morti sul colpo. A Fukushima...boh
chissa'...magari (dicono) moriranno un po' di persone tra 20/30 anni...ci
saranno altre concause del decesso...
Post by Archimede Pitagorico
se la politica e' corrotta ed ha favorito la speculazione, lo sara'
ancora di piu' ed ancor piu' pericolosamente con il nucleare. Non e'
certo colpa della gente, troppo occupata a giocare in difesa tutta la
vita) o dei piccoli operatori se la rivoluzione verde e' stata cosi'
malamente frenata.
mah, quanto vorrei che tu avessi ragione...

http://www.zeit.de/2009/34/Foerderung-Solarbranche
--
"E' stato a causa di una donna che ho cominciato a bere e non ho mai avuto
la cortesia di ringraziarla."
Roberto Deboni DMIsr
2011-05-15 12:35:24 UTC
Permalink
...snip...
Post by Baron d'Holbach ~1723-1789~
Post by Archimede Pitagorico
se la politica e' corrotta ed ha favorito la speculazione, lo sara'
ancora di piu' ed ancor piu' pericolosamente con il nucleare. Non e'
certo colpa della gente, troppo occupata a giocare in difesa tutta la
vita) o dei piccoli operatori se la rivoluzione verde e' stata cosi'
malamente frenata.
mah, quanto vorrei che tu avessi ragione...
http://www.zeit.de/2009/34/Foerderung-Solarbranche
"Ausländer machen sich gern über uns lustig: So wenig gutes Wetter – und
so viele Solaranlagen. Obwohl Deutschland nicht zu den sonnigen Ländern
auf dem Planeten zählt, stehen tatsächlich nirgendwo mehr
Solarstromanlagen. Der Boom ist allerdings künstlich. Und er kostet die
Stromverbraucher ein Vermögen."

[Gli stranieri ci prendono volentieri in giro: cosi' poco bel tempo e
cosi' tanti impianti solari. Nonostante che la Germania non si trovi nel
novero dei paesi piu' "solari" del pianeta, in essa si trovano veramente
piu' impianti solari. Il Boom pero' e' artificioso. E costa la
consumatore di energia elettrica un capitale.]

PS: Die Zeit e' probabilmente il giornale tedesco piu' rispettato per il
suo giornalismo di qualita'. Politicamente e' considerato di centro, con
tendenze social democratiche. Ma la sua imparzialita' l'ha portato
qualche volta ad oscillare su posizione leggermente a destra.

Adesso aspettiamo l'opera di discredito ...
--
Roberto Deboni

[Messaggio Usenet via Tiscali su text.giganews.com. Se leggete via Web il
sottoscritto informa che non conosce o partecipa al sito/forum Web.]
Fabio Reghellin
2011-05-14 10:40:15 UTC
Permalink
Post by Archimede Pitagorico
serie. E per l'accumulo da fonti rinnovabili si puo' considerare il
microidroelettrico. Faccio notare, inoltre che anche se le rinnovabili
Non trovo conferme alla possibilità di usare microidro (o anche miniidro)
come accumulo, quindi con serbatoio e pompaggio. La cosa mi interessa molto,
hai qualche riferimento?
Grazie!
--
Fabio Reghellin
***@libero.it
Archimede Pitagorico
2011-05-15 01:00:02 UTC
Permalink
Post by Fabio Reghellin
Non trovo conferme alla possibilità di usare microidro (o anche
miniidro) come accumulo, quindi con serbatoio e pompaggio. La cosa mi
interessa molto, hai qualche riferimento?
Grazie!
http://www.cedren.no/Projects/HydroPEAK/News.aspx

per l'uso del normale idro come accumulo. Il prefisso micro e' un mio
errore, ed anche "mini" lo sarebbe.
Ovviamente intendevo con l'uso di piccoli bacini idroelettrici fatti
appositamente (cosa che non c'entra con il mini-idroelettrico) e non
troppo lontani dal luogo di produzione da altre rinnovabili. A me sembra
una soluzione piu' razionale.
--
http://www.sireferendum2011.it

http://www.fermiamoilnucleare.it

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Il referendum del 12 e 13 giugno 2011
e' l'unica votazione in cui non eleggi
nessun rubastipendio, ma voti per difendere
la tua casa, i tuoi figli, la tua salute,
il tuo portafogli, i tuoi diritti.
Non mancare, non dargliela vinta.
Vota SI contro il nucleare.
Roberto Deboni DMIsr
2011-05-15 12:42:55 UTC
Permalink
Post by Fabio Reghellin
Post by Archimede Pitagorico
serie. E per l'accumulo da fonti rinnovabili si puo' considerare il
microidroelettrico. Faccio notare, inoltre che anche se le rinnovabili
Non trovo conferme alla possibilità di usare microidro (o anche
miniidro) come accumulo, quindi con serbatoio e pompaggio. La cosa mi
interessa molto, hai qualche riferimento?
Ho fatto l'esempio in un thread di Cestino nel NG it.discussioni.energie-
alternative

Nell'esempio, con due piscine (2 metri x 25 metri x 20 metri = 1000 mc) a
100 metri di dislivello l'una dall'altra, posso accumulare circa 270 kW*h
da usare come integrazione dell'apporto solare invernale.
La quantita' d'acqua e' ovviamente di circa 1000 mc (a fine inverno,
avremo tutta l'acqua nella vasca bassa e la vasca alta vuota).

Il dislivello e' inversamente proporzionale al volume d'acqua.
Se il dislivello raddoppia 200 metri, allora mi bastano due piscine da 2
x 25 x 10 metri = 500 mc)
--
Roberto Deboni

[Messaggio Usenet via Tiscali su text.giganews.com. Se leggete via Web il
sottoscritto informa che non conosce o partecipa al sito/forum Web.
AleTV
2011-05-14 10:47:33 UTC
Permalink
Post by Archimede Pitagorico
E per l'accumulo da fonti rinnovabili si puo' considerare il
microidroelettrico.
Questa la spieghi meglio please, perché il microidroelettrico col cavolo che
è a pompaggio.
Post by Archimede Pitagorico
Faccio notare, inoltre che anche se le rinnovabili
non arrivassero a coprire tutto il picco di potenza, eviterebbero il
consumo di combustibile corrispondente al fabbisogno detto (15%).
Evidentemente fa proprio schifo io mix con il carico di base (il 60% circa
del fabbisogno elettrico complessivo) coperto da nucleare più il resto del
carico che è variabile coperto dal mix fer + gas.
Mi spiace, ma se si porta il discorso sul distaccamento dai fossili il
nucleare è abbondantemente più necessario delle fer modaiole tanto
incentivate, a meno che qualcuno non dettagli sul serio come rendere
fattibile l'accumulo di kWh per GW di potenza necessari.
E NESSUNO lo ha fatto.
Post by Archimede Pitagorico
Tra l'altro proprio il solare aiuterebbe a ridurre la potenza e quindi
l'inquinamento nei periodi piu' fortemente influenzati (per via della
rarefazione dell'aria), ossia tarda primavera ed estate.
A te continuano a sfuggire i numero delle ore di funzionamento di queste
fonti a tecnologia corrente.
E continuano a sfuggirti la stretta dipendenza dai fossili.
Tra l'altro a me risulta che a livello di inquinamento il peggio sia quando
c'è bassa pressione ed umidità, condizione nelle quali il pv col cavolo che
produce quello che si spererebbe.
Parli tanto di follia nucleare, senza accorgerti di quanto prosciutto tu hai
negli occhi che proprio di evita di vedere la realtà delle cose.
Realtà che per contro è fenomenale nel far muovere miliardi da un punto di
vista prettamente economico e non certo ambientale.
Post by Archimede Pitagorico
E tutto senza
scorie, militarizzazioni e patemi vari.
E senza risultati concreti di natura ambientale fra l'altro.
g.f.
2011-05-13 18:05:06 UTC
Permalink
"Archimede Pitagorico" ha scritto
Post by Archimede Pitagorico
quanti morti ci sono solo perche' sono nati? E' stato dimostrato
ampiamente che vivere e' pericolosissimo. Praticamente chiunque muore,
prima o poi. Propongo un referendum per abolire le nascite.
Mi scuso con il lettore casuale che non conosca il mio pensiero ed i miei
interventi, ma sto rispondendo ad un individuo particolare.
Hai fatto bene a precisare: non avendo trovato nessuno dei termini che di
solito esplicitano il tuo pensiero (
fanatismo, infantilismo, topi, follie, fogne, merda...) sulle prime ho
pensato ad un fake.

Bye

Gigi
Archimede Pitagorico
2011-05-13 18:30:25 UTC
Permalink
Post by g.f.
"Archimede Pitagorico" ha scritto
Post by Archimede Pitagorico
quanti morti ci sono solo perche' sono nati? E' stato dimostrato
ampiamente che vivere e' pericolosissimo. Praticamente chiunque muore,
prima o poi. Propongo un referendum per abolire le nascite.
Mi scuso con il lettore casuale che non conosca il mio pensiero ed i
miei interventi, ma sto rispondendo ad un individuo particolare.
Hai fatto bene a precisare: non avendo trovato nessuno dei termini che
di solito esplicitano il tuo pensiero (
fanatismo, infantilismo, topi, follie, fogne, merda...) sulle prime ho
pensato ad un fake.
chiaramente perche' a sentire le scempiaggini di chi paragona un
incidente nucleare ad un incidente aereo, si perde la pazienza.
A proposito, vedo che svicoli, non rispondi nel merito: fammi il paragone
di un incidente ad una centrale termoelettrica (fai tu, carbone, gas,
olio) con una nucleare.

Poi se vuoi disquisire di incidenti aerei, ti suggerisco di paragonarli
agli incidenti ferroviari, non alle centrali nucleari o ai siti di
riprocessamento. Ti conviene come suggerimento, per non coprirti di
ridicolo.
--
http://www.sireferendum2011.it

http://www.fermiamoilnucleare.it

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Il referendum del 12 e 13 giugno 2011
e' l'unica votazione in cui non eleggi
nessun rubastipendio, ma voti per difendere
la tua casa, i tuoi figli, la tua salute,
il tuo portafogli, i tuoi diritti.
Non mancare, non dargliela vinta.
Vota SI contro il nucleare.
Baron d'Holbach ~1723-1789~
2011-05-13 18:35:30 UTC
Permalink
Post by Archimede Pitagorico
chiaramente perche' a sentire le scempiaggini di chi paragona un
incidente nucleare ad un incidente aereo, si perde la pazienza. A
proposito, vedo che svicoli, non rispondi nel merito: fammi il paragone
di un incidente ad una centrale termoelettrica (fai tu, carbone, gas,
olio) con una nucleare.
parliamo di morti (per W e Wh), in questo modo e' piu' corretto in quanto non ci limitiamo agli incidenti:

http://www-958.ibm.com/software/data/cognos/manyeyes/visualizations/2e5d4dcc4fb511e0ae0c000255111976/comments/2e70ae944fb511e0ae0c000255111976
http://sethgodin.typepad.com/seths_blog/2011/03/the-triumph-of-coal-marketing.html
--
"E' stato a causa di una donna che ho cominciato a bere e non ho mai avuto
la cortesia di ringraziarla."
Archimede Pitagorico
2011-05-13 18:44:41 UTC
Permalink
Post by Baron d'Holbach ~1723-1789~
parliamo di morti (per W e Wh), in questo modo e' piu' corretto in
ancora con quei ridicoli schemini elaborati da nextbig o dal wn?
Ti posso presentare tutti gli schemi che vuoi se li costruisco con dati
farlocchi o non verificabili?
--
http://www.sireferendum2011.it

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Il referendum del 12 e 13 giugno 2011
e' l'unica votazione in cui non eleggi
nessun rubastipendio, ma voti per difendere
la tua casa, i tuoi figli, la tua salute,
il tuo portafogli, i tuoi diritti.
Non mancare, non dargliela vinta.
Vota SI contro il nucleare.
Baron d'Holbach ~1723-1789~
2011-05-13 18:49:52 UTC
Permalink
ancora con quei ridicoli schemini elaborati da nextbig o dal wn? Ti
posso presentare tutti gli schemi che vuoi se li costruisco con dati
farlocchi o non verificabili?
Chissa' perche', ho come la sensazione che se la tesi di quei diagrammi
fosse opposta, questi avrebbero un'attendibilita' molto elevata :)
Comunque questa discussione non ha molto senso. Tu sei antinuclearista e
bon. E' come se andassi su it.cultura.religioni a dire che dio non
esiste, non convincerei nessuno :)
--
"E' stato a causa di una donna che ho cominciato a bere e non ho mai avuto
la cortesia di ringraziarla."
Menandro
2011-05-13 18:33:37 UTC
Permalink
Post by Archimede Pitagorico
quanti morti ci sono solo perche' sono nati?
In effetti, tutti lottiamo per la salute,
ma tanto, alla fine, nessuno ne e' uscito vivo.
AleTV
2011-05-13 17:41:25 UTC
Permalink
Post by Archimede Pitagorico
Ai lettori segnalo il livello di fanatismo ed infantilismo di questi
fanatici nuclearisti. E ricordo l'assoluta necessita' di andare a votare
il 12 giugno 2011 per ricacciare questi topi e le loro follie nelle fogne.
Yawhn... vai allegramente a fare in culo, dai.
g.f.
2011-05-13 17:57:43 UTC
Permalink
"Archimede Pitagorico" ha scritto
Post by Archimede Pitagorico
il fatto che tra le 80mila e 117mila persone non potranno tornare ad
abitare nelle loro case, o quanto meno a ricostruire le loro case e le
loro vite nei luoghi di sempre, a te sembra una barzelletta su cui ridere
mentre pontifichi di ipotetiche figure di merda.
...eppure ti assicuro che ci sono almeno 28mila persone che sarebbero
felicissime di far parte delle 80mila - 117mila anche se dovessero
rinunciare per sempre ( e la cosa non è vera) alle loro case ed alle loro
vite nei luoghi di sempre.

Bye

Gigi
elP
2011-05-13 09:42:03 UTC
Permalink
Post by Roberto Deboni DMIsr
http://www.usatoday.com/money/topstories/2011-05-07-733815698_x.htm
"Deputy Chief Cabinet Secretary Yoshito Sengoku also said no reactors
other than the three units at the Hamaoka power plant in central Japan
would be shuttered over quake and tsunami concerns."
ovvero, a parte l'impianto Hamaoka, no si chiedera' lo spegnimento di
altri reattori.
Chissà perchè questa notizia non mi stupisce? Sono impegolati col
nucleare, hanno puntato su quel cavallo in tempi più ottimistici, e cosa
vuoi che facciano adesso? Smantellare tutto sopportando i costi
spaventosi che ne conseguono? Dover riprogrammare la politica energetica
di un intero paese industrializzato di 110 milioni di abitanti?

La domanda piuttosto è questa: cosa farebbero i giapponesi, adesso, SE
POTESSERO TORNARE INDIETRO. Cioè con il senno di poi.

E questa è una domanda che, se ha una risposta, riguarda direttamente
l'italia.
Post by Roberto Deboni DMIsr
Tutto e' nato dal fatto che si ipotizza una elevata probabilita' (87%)
entro i prossimi 30 anni di un terremoto di grado 8 o peggio nell'area in
cui si trova la centrale nucleare di Hamaoka che oltretutto sembra si
trovi sopra una faglia, ovvero un area dove pezzi della crosta terrestre
si muovono seperatamente, fessurando il terreno.
Chubu Electric fa presente che Hamaoka produce il 10% della elettricita'
e che se viene spenta, non sara' in grado di coprire la punta estiva
della domanda elettrica.
Sono fregati, è vero, devono cercare di tirar avanti col nucleare che
gli rimane. Pena i costi enormi di dismissione, smantellamento e
seppellimento di tutto quanto, nonchè la necessità di ripartire con un
programma energetico radicalmente diverso, così in un'istante. Meglio
lasciare la patata bollente (!) ad un qualche governo del 2035.

Certo, ci sarebbe la soluzione "legislativa": potrebbero raddoppiare le
soglie di radioattività tollerabile per poter classificare un certo
rifiuto (per es, il vessel) come innocuo. Come per magia, migliaia di
tonnellate di acciaio irradiato (contando tutte le centrali) potrebbero
diventare lamette da barba, automobili, ferri da stiro.

Possibile che ci stiano pensando? Io lo temo. Già hanno provveduto ad
innalzare le soglie di tollerabilità per i lavoratori coinvolti nel
fatto di fukushima: ciò che era considerato pericoloso prima
dell'incidente è stato "riclassificato" legislativamente raddoppiando le
soglie di tollerabilità sopportabili dai liquidatori.


Ma se dovessero cominciare adesso? Rifarebbero la scelta nucleare, col
senno di poi?
Post by Roberto Deboni DMIsr
Sara' interessante vedere come finisce, anche perche' non esiste
precedente in Giappone di una cosa del genere, ove il governo chiede lo
spegnimento di reattori nucleari. Infatti in Giappone le aziende nucleari
sono separate dallo Stato.
Certo, e gli asini volano.
g.f.
2011-05-13 10:27:04 UTC
Permalink
"elP" ha scritto
Post by elP
La domanda piuttosto è questa: cosa farebbero i giapponesi, adesso, SE
POTESSERO TORNARE INDIETRO. Cioè con il senno di poi.
Farebbero un muro un po' più alto...
Garantito!


Bye

Gigi
Baron d'Holbach ~1723-1789~
2011-05-13 15:55:35 UTC
Permalink
Post by elP
La domanda piuttosto è questa: cosa farebbero i giapponesi, adesso, SE
POTESSERO TORNARE INDIETRO. Cioè con il senno di poi.
Farebbero un muro un po' più alto... Garantito!
Esatto :)
--
"E' stato a causa di una donna che ho cominciato a bere e non ho mai avuto
la cortesia di ringraziarla."
elP
2011-05-15 06:34:40 UTC
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Post by Baron d'Holbach ~1723-1789~
Post by elP
La domanda piuttosto è questa: cosa farebbero i giapponesi, adesso, SE
POTESSERO TORNARE INDIETRO. Cioè con il senno di poi.
Farebbero un muro un po' più alto... Garantito!
Esatto :)
Ed avrebbero ovviato a questo tipo d'incidente.

Poi, dopo il prossimo incidente, troverebbero il rimedio anche per quello.

Poi, al terzo, giù con un altro rimedio che ripara anche questa altra
eventualità imprevista.

Immagino che tra incidenti, ripuliture, rimedi posticci questa faccenda
del nucleare sia destinata a diventare piuttosto costosa. Ed inoltre,
non mi sembra un modo molto serio di procedere: diciamocelo francamente,
anche un bambino è capace di procedere con questo sistema trial-and-error.

La componente fondamentale è che i costi degli errori e dei rimedi
vengano scaricati su qualcun altro.
Fabio Reghellin
2011-05-13 10:36:13 UTC
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Post by elP
Possibile che ci stiano pensando? Io lo temo. Già hanno provveduto ad
innalzare le soglie di tollerabilità per i lavoratori coinvolti nel
fatto di fukushima: ciò che era considerato pericoloso prima
dell'incidente è stato "riclassificato" legislativamente raddoppiando le
soglie di tollerabilità sopportabili dai liquidatori.
Mi pare siano sempre esistite due soglie distinte di esposizione consentita
per i lavoratori del nucleare: una per la normale amministrazione ed
un'altra per operazioni mirate a salvare delle vite (life-saving
operations). Negli Usa le soglie sono di 100mSv/anno e 250 mSv
rispettivamente. In Giappone questa distinzione non esisteva? Oppure c'è
stato semplicemente un'indicazione dall'alto che diceva "mettere in
sicurezza i reattori è un'operazione di life saving, quindi calcolate le
soglie di conseguenza"?
--
Fabio Reghellin
***@libero.it
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